| FACCIAMO IL PUNTO |
| 2009-06-03 |
Le strategie di Marketing, da sempre costruite in funzione del prodotto e sulla capacità del venditore di farlo apprezzare, trovano il loro punto di partenza nel consumatore finale, che da target diventa attore principale del proprio processo d’acquisto. Un ‘Marketing olistico’, come lo definisce Philip Kotler, che mira cioè alla costruzione di una relazione di fiducia tra acquirente e venditore all’alba dell’era digitale del 2.0. Nelle parole del grande luminare americano si evince l’importanza di partire dalle esigenze del target per sviluppare soluzioni sempre più efficaci e personalizzate. Un Marketing olistico, costruito sulla collaborazione tra realtà aziendali differenti e sull’ottimizzazione dei processi interni: “…si tratta di un concetto dinamico che nasce dalla connettività e interattività elettroniche fra l'azienda, i suoi clienti e i suoi collaboratori. Integra le attività di individuazione, creazione ed erogazione del valore mirate all'instaurazione di rapporti di lungo termine e reciprocamente soddisfacenti… ” (P. Kotler) In definitiva, un nuovo contesto nel quale il punto di partenza è costituito dalle esigenze e dalle richieste del singolo cliente, ed il compito del Marketing consiste nell'elaborare offerte contestuali di prodotti, servizi ed esperienze in grado di soddisfarle. Vogliamo parlarne? |

